L’ESTATE NELLE OPERE D’ARTE

digital art di Emanuela Possidente

In questi giorni il sole fà un pò i dispetti un giorno sembra già estate, il giorno dopo sembra d’esser tornati in inverno.

Ma io sogno il mare l’odore dell’acqua salata, le risa dei bambini che si divertono nell’acqua, le mamme che gridano d’uscire fuori, il venditore di cocco che arriva al grido di “cocco bello – cocco fresco”, l’odore delle creme solari.

Il tema dell’estate e del bagno che sia al mare, al lago, al fiume è ricorrente nell’arte

e quando penso all’estate nelle opere d’arte mi viene subito in mente le bagnanti di Pablo Picasso,

tema che Picasso rielaboro più volte durante tutta la sua produzione di opere d’arte creando una vasta collezione;

Per lui era un modo per rifugiarsi in un mondo lontano dalla realtà, a metà strada tra il mito classico e la vacanza;

Dettato dallo stato d’animo in cui si trovava dettato dal periodo storico.

Ma il tema dei bagnanti nell’arte è stato declinato in infiniti modi in diverse epoche, possiamo citare George Seurat  che ha realizzato attraverso la tecnica del puntinismo da lui prediletta il quadro “Bagnante ad Asniéres “ dove vengono rappresentati dei ragazzi che fanno il bagno.

e come non citare  La gioia di vivere” un dipinto di Henri Matisse  un pittore che ho sempre amato per il suo modo di dipingere, la sua visione del mondo, dei colori, delle forme… si può dire che dipingeva con gli occhi di un bambino.

Potrei continuare in eterno a citarvi altre opere che raffigurano il tema delle/dei bagnanti, ma è molto più interessante se li cercate da voi;

Come una sorta d’esercizio e magari lo condividete con altri amanti della storia dell’arte.

Picasso

Ho fatto una capatina a Palazzo Ducale Genova per visitare la mostra Picasso

La mostra presenta una selezione di opere provenienti dal Musée Picasso di Parigi, suddivise in sezioni tematiche, che permettono di ripercorrere il processo creativo dell’artista.

Non mi dilungo a raccontarvi la vita di Pablo Ruiz Picasso ma ci tengo a sottolineare il suo processo creativo partendo da un realismo accademico che alcuni ignorano, ma che potete notare ad esempio in queste  due tele e che chiamiamo Realismo spagnolo.

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La vita artistica di Picasso è divisa in periodi…

Nell’autunno del 1901  inizierà il Periodo blu

Il linguaggio prevalentemente monocromo di questo periodo, accentuato da un disegno stilizzato e pungente che definisce duramente i volumi, in linea con la corrente espressionista, rivela anche la personale tristezza di Pablo per la morte prematura dell’amico e collega Casagemas.

Durante la mostra organizzata da Manyac e Berthe Weill, nell’aprile 1902, Pablo affermerà: «… l’Arte è figlia della tristezza e del dolore».

Poi passerà al Periodo Rosa (1904 – 1906);  l’ Arte negra (1906 – 1907);

Da qui continua la sperimentazione, la ricerca delle cromie, lo studio dei volumi, fino ad arrivare al cubismo (dal 1907);  poi seguirà i Papiers collés (dal 1912) , il Periodo Neoclassico (dal 1917).

Ma c’è anche la sua vita privata che si intreccia con quella artistica, ha sempre vissuto circondato dalle sue tele ed è tra i pochi pittori che hanno raggiunto fama e successo ancora in vita.  Pablo muore l’8 aprile 1973, all’età di 91 anni e ha lasciato molte opere.

Se volete leggere la sua Biografia cliccate qui

 

L’11 maggio 2015 la casa d’aste Christie’s di New York ha venduto per 179,4 milioni di dollari (circa 160 milioni di euro) il quadro “Donne di Algeri” (Versione “O”) di Pablo Picasso: è il più alto prezzo mai raggiunto da un quadro venduto all’asta nel 2015 e non aggiungo altro.

Ora Vi racconto la mostra…

Il visitatore viene accolto da un pre ingresso che ospita un pannello dove viene descritta la vita dell’artista e le tappe più importanti della sua vita a Parigi. Segue la riproduzione  di un filmato di una breve intervista per la tv.

Si prosegue attraverso un percorso diviso in sezioni ; foto della sua vita in atelier sono riproposte come gigantografie che diventano parte integrante della mostra.

L’atelier specchio del processo creativo

Dove possiamo ammirare le tele Autoritratto, Il pittore con il bambino, il pittore e la modella, il giovane pittore.

Al Bateau Lavoir

foto del 2005

Descrizione della residenza studio nel quartiere di Montmartre a Parigi, dove Picasso si trasferi. Famoso per essere stato l’abitazione di numerosi artisti del XX secolo di fama internazionale. Qui possiamo ammirare la tela Nudo seduto…

Sala variazioni 1 bagnanti

La figura della bagnante dal cubisco al classicismo; In questa sezione possiamo trovare molte tele che rappresentano la bagnante nei vari stili.

L’artista all’ opera

Quando trasferisce il suo atelier studio nel solaio di rue des grands Augustus.
Le Tele presenti in questa sezione sono:  Boccale e scheletro, bambino con aragosta, bambino con colombe, caffe a royan, donna distesa che legge, ritratto di dora maar sua prima compagna, ritratto di Marie therese .

Gli atelier mediterranei

Quando Picasso trasferì il suo studio in Villa la Galloise a Vallauris , un Villaggio Delle Alpi marittime, terra di maestri vasai dove ne apprende l’arte. Possiamo ammirare le Tele la baia di Cannes, gioco di paggi, il buffet di vauvenargues, natura morta con testa di toro.

Variazione 2 donne con cappello
Motivo ricorrente nella pittura di fine Ottocento che Picasso ripropone con tecniche e stili differenti. Possiamo ammirare molte Tele  tra cui donna seduta davanti alla finestra, donna con cappello, altro ritratto di Marie therese, ritratto di nush eluard, donna seduta con cappello, testa di donna, busto di donna con cappello a righe, donna con cappello blu, bambina seduta, busto di di donna con cappello, testa di donna.

Il dialogo con i maestri Manet nell’ atelier

Versione poetica di Picasso dei personaggi della colazione sull’ erba di Manet. Possiamo ammirare le Tele raffiguranti gli innamorati e  le sue versioni della colazione sull’erba del 1960 e  del 1961, due sculture di carta rappresentante uomo seduto appoggiato sui gomiti e donna seduta.

Moungius

L’ultimo atelier da dove sovrasta la baia di Cannes negli lultimi tempi il suo stile da scandalo e l’apparente ingenuità delle sue tele non viene apprezzata. Possiamo ammirare le Tele donna seduta, donna con cuscino, la famiglia, l’abbraccio.

L’atelier luogo di vita

Si conclude con le tele raffiguranti la sua famiglia i suoi figli, Claude che disegna Francoise e Paloma e la tela  Paulo che disegna.

La mostra si conclude davanti a uno schermo dove è riprodotta un ‘altra opera di Picasso che non vi svelo; anche se si perde un pò nella sala essendo molto bella e ricca di decori, affreschi che ci fanno distogliere lo sguardo dallo schermo…

Vi consiglio di visitarla e di ammirare anche le sale di Palazzo Ducale.